Gran Master Emeritus
Leovigildo M. Giron

Leovigildo "Leo" Miguel Giron nasce il 20 agosto 1911 in un piccolo quartiere a Bayambang nella provincia di Pangasinan, Luzon nel nord delle Filippine.
Il giovane Giron inizia la sua formazione nelle arti marziali filippine in tenera età: studiando l'arte dell'escrima con i membri della sua famiglia.
A quel tempo gli insegnamenti di questa arte del combattimento avveniva in forma privata e riservata, all’ inizio il giovane Giron teneva solo la lanterna durante gli allenamenti, fino a quando riuscì ad essere accettato come studente.
La sua formazione iniziò nel 1920, all'età di 9 anni; tra i suoi primi insegnanti possiamo ricordare: Benito Junio esperto nel nuovo stile Largo Mano e nello stile chiamato Fondo Fuerte, ed il suo allievo (cugino di Giron) Fructuso Junio (zio di Benito Junio), esperto nello stile Macabebe.
Fructuso fu il primo che insegnò l'importanza discernere gli stili di Luzon tra “vecchio stile” Cada-anan e “nuovo stile” Cabaroan.

Nel 1926 il giovane Giron si imbarcò sulla USS Lincoln destinazione Stati Uniti. Giron sbarcò a San Francisco nel mese di novembre e fu portato da suo cugino a Stockton, California.In questo periodo Stockton era la più grande comunità di filippini in America, tanto da guadagnarsi il soprannome di "piccola Manila". Il giovane Giron svolse vari lavori fino al 1929, quando si trasferì a Meridian, in California, per raccogliere le prugne.
In questo periodo incontrò un uomo di nome Flaviano Vergara originario della città di Santa Cruz in Ilocos Sur Luzon, Filippine.
Vergara era stato il migliore studente di Dalmacio Bergoina, che sconfisse il grande campione Santiago Toledo.
Giron e Vergara si allenavano in mezzo ai frutteti, allenandosi in segreto nell'arte mortale dell’ Arnis /Escrima.
Nel 1932 le vite di Giron e Vergara presero strade diverse.

Nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, nel 1942 i Giapponesi bombardarono Perl Harbor e Manila; ed Il 24 settembre 1942 Giron, come molti altri filippini-americani, fu arruolato nell’esercito americano.
Durante i primi mesi Giron fu inviato a Fort Ord in California dove incontrò nuovamente l'amico ed insegnante Vergara, col quale riprese gli allenamenti ogni sera.
Vergara ebbe un ruolo molto importante nella formazione marziale di Giron e soprattutto insegnò l'importanza di imparare entrambe gli stili di Luzon, il “vecchio” Cada-anan (DE Fondo) ed il “nuovo” Cabaroan (Larga Mano) ed illustrò quello che divenne poi “l'abanico del Maestro” (la stuttura del sistema Giron) nel quale tra i due estremi, il vecchio ed il nuovo stile, sono gli stili “inaspettati” o “il segreto del Maestro”.
Le strade dei due amici si separarono nuovamente all'inizio del 1943 quando furono assegnati alle destinazioni in prima linea.
Vergara morì per mezzo di una dinamite in Nuova Guinea.

Giron fu arruolato nel secondo reggimento di fanteria filippina e in seguito sarebbe stato assegnato al famoso 978° Signal Group and the Allied Intelligence Bureau.
Questo era un gruppo selezionato di uomini che servivano come agenti segreti per il generale Douglas Mac Arthur. Il loro compito era scovare il nemico, sviluppare canali di comunicazione, proteggere i dati vitali e ottenere informazioni militari senza essere scoperti.
Il Sergente Giron condusse un gruppo di soldati, attraverso le condizioni peggiori nel profondo della giungla delle Filippine.
Molte imprese sono documentate nella biblioteca del congresso a Washington DC.
Grazie al suo contributo durante la Seconda Guerra Mondiale il sergente Giron ricevette una serie di riconoscimenti: The Bronze Star Medal, The Philippine Liberation Ribbon, The Asiatic Pacific Campaign Medal, The American Campaign Medal, la Medaglia per la vittoria della Seconda Guerra Mondiale ed una lettera di encomio dal presidente degli Stati Uniti d'America.

Durante l'anno in cui Giron si trovò a combattere nella giungla del nord delle filippine incontrò un altro maestro che influenzò il suo escrima. Gli fu assegnato un anziano attendente, di nome Beningo Ramos, veterano di provata esperienza nel combattimento nella giungla e maestro di escrima nella vita civile.
Ramos era molto rispettato tra gli insegnati dello stile che era chiamato il Luzon estilo matador, ed era un esperto negli stili larga mano, miscla contras, tero pisada, tero grave ed estilo elastico.
Notate le abilità tecniche di Giron, Ramos gli raffinò i movimenti e instillò, tramite esercizi col bolo, la determinazione ed il tempismo necessari per sopravvivere in reali combattimenti con le lame.

Giron tornò alla vita civile come un eroe della seconda guerra mondiale, tornando a una vita normale senza il riflesso degli atti eroici compiuti durante la guerra.
Dopo la guerra Giron tornò a Stockton, in California, per formare una famiglia. Altra figura importante nel percorso marziale di Giron fu Julian Bundoc (cugino di Benito Junio) col quale si allenò a Stockton, alla fine degli anni '50, e approfondì il larga mano e il lavoro sul condizionamento del corpo.
In quel periodo, intorno agli anni '60, in America stavano iniziando a farsi conoscere le arti marziali filippine, e iniziarono ad aprire le prime scuole di queste arti aperte al pubblico.
La notizia che un uomo aveva ucciso alcune studentesse infermiere ,molte delle quali donne filippine, fece infuriare Giron, il quale pensò, che se solo avessero saputo come difendersi, avrebbero potuto cercare di fermare questo maniaco. Così nel 1968, Leo Giron aprì la sua prima scuola Bahala Na a Tracy in California. Nel 1970 il Grand Master Leo M. Giron e sua moglie Alberta trasferirono a Stockton il loro Bahala Na Club. Nel 1973 il primo studente a laurearsi con il suo sistema sarebbe stato Dan Inosanto poi divenuto un praticante di arti marziali di fama mondiale.
Nel 1979 ci fu il primo seminario organizzato dalla Bahala Na Filipino Martial Arts Association.

Il Grand Master Giron è stato il fondatore e leader di questa associazione.
Il contributo dato dal Grand Master Giron alle arti marziali filippine, in generale,è stato veramente enorme. Era conosciuto come il Padre del Larga Mano in America. Un veterano della seconda guerra mondiale che sopravvisse grazie alle sue arti marziali, sarà sempre ricordato come un uomo grande, umile e generoso , una leggenda vivente e un’icona delle arti marziali.

Umberto Buroni e Samuele Leonardi - email: info@bahalana.it